.
Annunci online

melamangio
attualità, sport, politica , internet.... e tanto altro
18 novembre 2007
L'Italia vola agli Europei!
La gioia degli azzurri dopo il gol di Toni. Ansa
La gioia degli azzurri dopo il gol di Toni. Ansa
GLASGOW, 17 novembre 2007 - "Come on" Italia, l'Europa è servita. Dopo una partita di una sofferenza inaudita, la Nazionale batte la Scozia 2-1 e conquista una sacrosanta qualificazione all'Europeo. Primo tempo autoritario quello degli azzurri che passano subito con Toni, ma che si fanno soffocare dalla potenza fisica dei britannici nella ripresa, in gol con Ferguson. Nel recupero arriva Panucci che di testa spegne definitivamente l'Hampden Park.
TONI BUM - Sessantotto secondi per imprimere un segno forte. Di Natale che saetta sulla sinistra e mette in mezzo. Toni che infila: zampata d'autore e la Scozia è già sotto. Camoranesi potrebbe addirittura raddoppiare pochi istanti dopo. Prologo che forse nemmeno Roberto Donadoni si sarebbe sognato. La rete manda all'aria tutti i piani di Alex McLeish, già intenzionato a giocarsela con cervello, senza regalare spazi all'Italia. Ma il bomber di Germania apre una voragine e la Scozia è costretta a mordere subito. Concepita come un 4-1-4-1, con McFadden punta solitaria, la squadra britannica si ricompatta pressando la linea mediana azzurra, ma con scarsi risultati. Perché al 13' Toni potrebbe addirittura firmare il raddoppio, con un bolide sul primo palo deviato in angolo.
MADE IN SCOTLAND - La Scozia supera lo choc e dal 16' propone il suo repertorio migliore, monotono ma efficace: pressing, velocità, uomini larghi sulle fasce, pronti a rifornire i saltatori. E qui l'Italia rischia, pur mantenendo i nervi saldi e una buona organizzazione difensiva. Gli scozzesi gridano al rigore, quando Zambrotta sposta la traiettoria con un braccio ben attaccato al corpo. Proteste inutili, perché Mejuto è per l'evidente involontarietà. Momenti duri. La Scozia colleziona angoli. Al 17' Ferguson mira alto, al 18' Hutton di testa sfiora il palo alla destra di Buffon.
SAN PIRLO - L'Italia commette l'errore di chiudersi e vai a capire se si tratta di un piano preordinato. Qualcosa sembra incepparsi nei meccanismi del centrocampo e l'occasione capitata al 30' sui piedi di Ferguson è un segnale che gli azzurri memorizzano subito, serrando i ranghi in fase di copertura. Ma è una Scozia che vive di lampi. Appena la Nazionale fa la Nazionale, si sgretolano tutti gli intenti dei padroni di casa, presi in contropiede, come al 31', quando a Di Natale viene annullato un gol apparentemente regolare, dopo una batti e ribatti. Poi l'incredibile occasione mancata da Hutton al 46'; soprattutto lo straordinario salvataggio sulla linea di Pirlo: ennesimo colpo di testa su calcio piazzato; in mancanza d'altro, l'arma più efficace degli scozzesi. Ma l'Italia chiude il primo tempo con la certezza di meritarselo tutto il gol di Toni.
GAP - La partenza bruciante degli azzurri nella ripresa conferma un gap tecnico che solo i tifosi dell'Hampden Park non riescono a riconoscere. Se poi anche Gattuso regala numeri di classe allora il cerchio è completo. Sul suo terreno ideale, il rossonero regala una palla al bacio a Di Natale che gira al volo, ma su un difensore piazzato davanti a Gordon. Lo schiaffone sveglia la Scozia che torna a ruminare gioco. All'Italia può andare anche bene, perché in contropiede sfrutta il gioco largo dei britannici.
L'ORGOGLIO - Ma se non sono tecnica ed esperienza a dare una mano alla Scozia, ci pensa l'orgoglio a fare la differenza. Così al 20' Ferguson non fallisce da distanza ravvicinata e in fuorigioco, piazzando in rete la palla che Buffon non riesce a trattenere. Donadoni corre subito ai ripari: fuori Di Natale, dentro Iaquinta; un'iniezione di chili in attacco. Il dentro o fuori su entrambi i fronti impone un finale meticoloso. McLeish rinuncia a Brown e punta su Miller, affidandogli la corona del risolutore. Finale da infarto, da lacrime vere. E con la Scozia rabbiosamente in avanti, all'Italia, i cui muscoli cominciano a scricchiolare, non resta che votarsi al sacrificio. La Scozia infila occasioni ed è logico l'avvicendamento fra Camoranesi e Chiellini prima e Gattuso e De Rossi poi. Minuti interminabili e poi l'acuto di Panucci.
dal nostro inviatoGaetano de Stefano

Complimenti ragazzi, avanti così!



permalink | inviato da mexicangol il 18/11/2007 alle 10:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 74045 volte

Ultime notizie

News giuridiche

Get news | Archivio News


alt

alt

alt

alt

alt

alt

alt

alt

alt

alt

alt

alt

alt




IL CANNOCCHIALE